Misuratore di pressione, uno strumento utilissimo per le nostre case

Sono più di 15 milioni gli italiani che soffrono di problemi legati alla pressione arteriosa. Il problema più grosso è che molto spesso non lo sanno e, di conseguenza, non mettono in atto le contromisure necessarie per cercare di attutirne gli effetti.
Per pressione arteriosa si intende la pressione esercitata dal sangue, pompato dal cuore, sulla parete delle arterie che provvedono a distribuirlo nell’organismo.

Poiché il cuore batte ad intervalli regolari, è possibile distinguere una pressione massima, detta anche “sistolica”, la quale corrisponde al momento in cui il cuore pompa il sangue nelle arterie, ed una pressione minima, o “diastolica”, corrispondente a sua volta alla pressione che rimane nelle arterie nel momento in cui il cuore provvede a ricaricarsi di sangue per il battito successivo.
La pressione può essere misurata in due modi: diretta, ovvero inserendo un catetere nell’arteria per poi collegarlo ad un trasduttore di pressione (come avviene nel corso degli interventi chirurgici), oppure indiretto. La seconda modalità è quella che prevede l’impiego di un misuratore di pressione.

Perché è importante avere un misuratore di pressione in casa?

Come abbiamo già ricordato, molti italiani non sanno di soffrire di alta o bassa pressione. Proprio per questo motivo sarebbe il caso di adottare un misuratore di pressione, detto anche sfigmanometro, all’interno della propria abitazione. In tal modo diventa possibile monitorare gli sbalzi di pressione che possono essere una conseguenza di fattori estremamente vari, ad esempio le forti emozioni collegate alla visione di un evento sportivo o un mutamento improvviso delle condizioni atmosferiche.
Va sottolineato come spesso le rilevazioni della pressione che vedono implicato personale medico vengono ad essere alterate dalla tensione creata proprio dalla sua presenza. Proprio per evitare l’effetto camice bianco, così si chiama questo particolare evento, si può ovviare dotandosi di un misuratore di pressione grazie al quale sarà possibile dare vita ad un controllo continuo e serrato di un valore così importante ed eventualmente intervenire in tempo quando vengano riscontrate anomalie che segnalino alterazioni della pressione in atto, evitando che esse possano sfociare in ictus o infarti.
Per chi intenda approfondire le questioni tecniche legate all’utilizzo di uno sfigmanometro, il nostro consiglio è quello di prendere visione degli articoli presenti su questo sito, grazie ai quali è possibile capire non solo l’importanza di un dispositivo simile, ma anche il modo migliore per individuare quello che può effettivamente rivelarsi utile per le nostre particolari esigenze, evitando spese che potrebbero all’atto pratico rivelarsi non congrue.